Compirà 22 anni a maggio, ed è considerato uno dei prospetti più interessanti del calcio belga. Radja Nainggolan, madre belga e padre indonesiano, punto fermo dell'Under del suo paese e 1 presenza con la Nazionale maggiore, arriva al Cagliari e corona il sogno di giocare in Serie A. "Penso che sia il traguardo di tutti i calciatori. Vengo a Cagliari con tanto entusiasmo. L'obiettivo è di crescere e migliorarmi. Ho saputo del trasferimento proprio oggi, e ho detto subito di sì".

Da Piacenza, ha seguito le imprese rossoblu con ammirazione. "E' una squadra che ha sempre giocato alla pari con le grandi. Mi sembra molto compatta e unita. Il resto lo scoprirò di persona. Conosco Lazzari, anche se solo superficialmente: era con me al Piacenza, ma lui stava in prima squadra, io giocavo nella Primavera e ogni tanto mi allenavo con loro".

Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, Nainggolan si descrive così: "Posso giocare in tutte le posizioni del centrocampo. Mi trovo meglio come esterno sinistro, ma basta che trovi il mio spazio, dove vengo schierato ha poco importanza. Dicono che sia forte fisicamente, anche se non sono un gigante. Di sicuro lotto e corro tanto, e tecnicamente penso di essere discreto. Preferisco comunque che siano gli altri a giudicarmi".

Al Cagliari troverà una concorrenza agguerrita, ma non si spaventa. "E' sempre così, nel calcio. Io cercherò di dare il meglio di me stesso in allenamento per convincere l'allenatore a darmi fiducia".