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Grande vittoria rossoblù a Benevento, in una gara intensa dove c'è stato spazio per la sofferenza ma anche per il cinismo dei ragazzi di Liverani. Decidono Lapadula e Luvumbo per il 2-0 che lancia il Cagliari alle spalle della Reggina in classifica.

LE SCELTE
Liverani conferma il trio Mancosu-Lapadula-Nandez in avanti con Makoumbou davanti alla difesa affiancato da Viola e Rog. In difesa, davanti a Radunovic, ci sono Zappa, Goldaniga, Altare e Obert.

BOTTA, RISPOSTA ED EQUILIBRIO
Pronti, via e dalla distanza ci prova Acampora con Radunovic bravo a respingere in sicurezza. Subito dopo, al 4', Mancosu illumina per Lapadula che però non ci arriva e la sfera arriva tra le mani di Paleari. Acampora ci ritenta ma il tiro è facile per il portiere serbo. Sembra l'inizio di una gara densa di contenuti e invece rimane tanta lotta senza però emozioni né ritmi eccelsi. Il Cagliari prende campo ed è spesso negli ultimi trenta metri sanniti, ma non arrivano conclusioni degne di nota.

PERICOLO, POI LAPADULA!
Forte calcia da pochi passi su servizio di Masciangelo, ma Radunovic fa scudo in stile hockeystico e salva al 50'. Passano tre minuti e Lapadula timbra la prima rete in campionato: imbucata di Mancosu, deviazione e Lapadula irrompe battendo Paleari in uscita.

CAGLIARI IN DIECI
La gara si complica all'ora di gioco, quando Obert si prende la seconda ammonizione per il secondo fallo commesso a metĂ  campo. Poco dopo Improta da fuori scalda i guanti di Radunovic che vola in corner, sul quale Karic colpisce molto bene col destro e manda fuori di un soffio.

CAMBI E RESISTENZA
Liverani risistema la squadra e chiama in campo Carboni, Deiola e Pavoletti al posto di Viola, Rog e Lapadula. Poco dopo entrerĂ  anche Luvumbo per Nandez nel 4-3-2 ridisegnato per il finale. SarĂ  un finale di sofferenza, con i rossoblĂą compatti e il Benevento in forcing, premendo con i cross per Forte e Simi e un Radunovic sempre attento.

LUVUMBO LA CHIUDE
Un'altra prima volta dopo quella di Lapadula, stavolta è assoluta: Zito Luvumbo scappa sul filo del fuorigioco, Deiola imbuca, sinistro potente e preciso nell'angolino per il raddoppio, con sofferenza per l'attesa del verdetto del VAR. Il Benevento continua a provarci con i calci piazzati e le conseguenti mischie, ma Radunovic fa sempre buona guardia tra selva di gambe e deviazioni insidiose.