SALA STAMPA 🎙️

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Incontro con i media per Alessandro Agostini e Stefano Capozucca, con il Direttore Sportivo rossoblù che ha affiancato il tecnico appena insediatosi sulla panchina della Prima squadra, a due giorni dalla decisiva gara in casa della Salernitana.

CONTA LA TESTA
“Al di là di moduli, formazioni o altri aspetti numerici e formali, ciò che conta adesso è mettere in campo tutto quello che abbiamo”, esordisce Agostini. “Con i ragazzi abbiamo lavorato sull’aspetto mentale prima di tutto. Ora bisogna essere convinti che possiamo vincere a Salerno, perché questa squadra ha i mezzi per farlo. Il mio unico pensiero è rivolto al campo, a provare a portare qualcosa di positivo affinché domenica arrivi il risultato che vogliamo e che ci serve”.

UN ALTRO STEP
“Sto provando emozioni forti, sono davvero orgoglioso di essere stato scelto dalla Società, per quella che è la mia storia ma soprattutto perché credo, fortemente, nel raggiungimento dell’obiettivo. Sono felice di avere trovato ragazzi disponibili, che hanno voglia di provarci, di stare insieme per inseguire questo risultato. Personalmente credo nel senso di responsabilità, che ho e che anche il gruppo deve avere per andare a fare una grande partita all’Arechi. Da calciatore ho affrontato partite così cruciali in contesti tanto roventi, spesso ne sono uscito vincitore, abbiamo fame di riscatto. Fino a pochi giorni fa seguivo un altro progetto come quello della Primavera, con ragazzi cui sono legato, e non avevo i titoli per fare valutazioni sulla Prima squadra. Ho trovato un gruppo forte, unito, che combatterà sino all’ultimo con tutte le sue forze”.

L’IMPORTANZA DELLE BANDIERE
“Andrea Cossu è da tempo al fianco della prima squadra insieme a me, per lui non è una novità”, spiega Capozucca. “Daniele Conti ha un rapporto speciale con Agostini e con tutto il Club, di cui è simbolo. Ha speso sempre belle parole per me anche in momenti complicati, era giusto coinvolgerli in questo segmento di stagione, aggiungo Pierluigi Carta con cui c’è da sempre grande condivisione e unità di intenti in ogni progetto della Società”.

GUARDARE AVANTI
“A oggi saremmo retrocessi – continua Capozucca - per questo bisognava fare delle analisi e prendere delle decisioni, cosa che è avvenuta lunedì sera insieme al presidente. Abbiamo immediatamente pensato ad Alessandro Agostini perché lo riteniamo figura ideale per il Cagliari in questo momento, la scelta migliore e non di ripiego. Adesso dobbiamo pensare solo alla Salernitana, guardare avanti e non indietro, tutto ciò che è stato fino a pochi giorni fa lo mettiamo in un angolo perché prima di tutto c’è una partita molto importante da giocare e vincere. Sono convinto che il gruppo sia pronto e con le capacità per farlo. Non è da retrocessione, ma la carta non conta, bisogna scendere in campo e prendersi la salvezza nella quale ho ferma convinzione”.