SALA STAMPA 🎙️

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Vigilia di Genoa-Cagliari. Consueto incontro con i media alla vigilia del match in casa rossoblù, dove a parlare sono il vice-allenatore Claudio Bellucci e il capitano Joao Pedro, in sostituzione del tecnico Walter Mazzarri che sarà regolarmente con la squadra a Genova. La sfida del “Ferraris” è in programma alle ore 18, diretta su DAZN.

ATTENTI E PROPOSITIVI
“Come abbiamo preparato questa gara? Vogliamo fare una partita attenta perché sappiamo quello che ci aspetta e conosciamo i valori del Genoa”, spiega Bellucci. “Dobbiamo essere accorti senza avere paura dei loro assalti che ovviamente arriveranno perché è una gara cruciale e il Genoa gioca in casa. Andiamo lì per fare una grande partita e mettere più distanza tra noi e loro, con attenzione e voglia di imporci. Si tratta di un altro scontro diretto, in stagione abbiamo perso punti in gare così nel girone d’andata e poi a La Spezia: ne siamo consapevoli e per questo l’esperienza dovrà servirci per affrontare questa partita. In generale la squadra sta bene, c’è la giusta mentalità e la vittoria col Sassuolo ci ha dato grande fiducia”.

PIÙ SOLUZIONI
“I nostri attaccanti fanno un lavoro fondamentale con e senza palla. Anche quando non arriva il gol noi apprezziamo la loro quantità e la dedizione, nel calcio ci sono più fasi e tutti possono risultare decisivi sotto porta, non solo le punte ma anche i centrocampisti, come abbiamo visto per esempio con Deiola. Non sveliamo le scelte per domani, sicuramente abbiamo mostrato settimana dopo settimana di avere diverse soluzioni tra centrocampo e attacco”. “Stanno tornando tanti ragazzi importanti. Quando hai molte assenze durante la stagione, come è successo a noi, paghi un po’ non solo nelle partite ufficiali ma anche negli allenamenti”.

LO SPIRITO MIGLIORE
“Il gruppo è carico, pronto per una sfida molto importante e impegnativa”, racconta Joao Pedro. “Dovremo essere bravi anche a divertirci, a godercela, la cosa fondamentale è arrivarci sereni, passare una notte tranquilla e farci trovare al meglio. Questi sono passaggi decisivi, gare toste dove però fai vedere di che pasta sei fatto, quanto ci tieni e che carattere hai. Personalmente non vedo l’ora di andare in campo, così dovrà essere per tutti noi. La gara da non ripetere sarà quella di La Spezia, una partita simile a questa a livello di importanza per il nostro cammino. In quell’occasione lo spirito non fu giusto: stavolta dovrà essere un’altra storia perché è davvero un’occasione dove poter determinare forse in modo decisivo il nostro destino”.