Joao Pedro: "Bisogna migliorare"

Joao Pedro: "Bisogna migliorare"

Non è bastata una grande prestazione personale, condita da numeri da record e dalla doppietta, per portare via punti da Roma. Joao Pedro, sempre più leader tecnico e carismatico del Cagliari, non nasconde l'amarezza per una serata dove si poteva raccogliere di più alla luce di quanto prodotto. Intanto il brasiliano ha toccato il traguardo dei 50 gol in Serie A (tutti in rossoblù), in una partita dove è stato colui che ha effettuato più tiri, ingaggiato più duelli e subito più falli. Non solo: è il secondo calciatore del Cagliari, dopo Gigi Riva, a segnare una doppietta ai giallorossi, ai quali ha rifilato cinque gol nelle ultime tre gare.

GRANDE DISPIACERE
"Peccato perché avevamo reagito bene ad un inizio complicato. Siamo usciti fuori nella ripresa, capendo i dettami tattici e dimostrando che la squadra sta bene a livello mentale e fisico. Stiamo crescendo ma ancora non basta, giocare bene non serve se non fai punti e a noi la vittoria manca da troppo tempo. Dobbiamo lavorare per trovare quel che ancora manca per fare un salto in avanti, sono convinto che la strada sia giusta perché parlano le prestazioni".

FAME DI PUNTI
"La classifica si è accorciata, ci sono molte squadre forti che ogni volta danno il massimo per giocarsi le proprie carte. Noi ci siamo, non sono preoccupato perché stiamo dimostrando di avere valori importanti. Però è indubbio che dobbiamo essere più tosti e tornare presto a vincere, i tre punti mancano da sette gare e non possiamo essere soddisfatti. Abbiamo perso troppe occasioni che pesano. Adesso pensiamo a riposare qualche giorno e passare un Natale sereno, anche se dopo una sconfitta non sarà semplice".

DI NUOVO IN GOL
"Devo essere sincero: il gol mi mancava e cominciavo a innervosirmi e pensarci troppo. Segnare è sempre bello, ancora di più farlo ad una grande squadra come la Roma che al primo errore ti punisce come si è visto oggi. Purtroppo la gioia non è mai piena senza le soddisfazioni di squadra e spero di gioire presto con tutto il gruppo. Il nuovo modulo? Mi sono trovato bene accanto a Giovanni, penso che la squadra sia capace di giocare in più modi e recepire le direttive del mister, dimostrando di avere una identità riconoscibile".