Pavoletti: "L'emozione più grande"

Pavoletti: "L'emozione più grande"

L'ultima giornata di campionato è stata anche il Pavoletti-day, con il ritorno in campo del centravanti livornese a quasi un anno dal primo infortunio e a quasi sei mesi dalla ricaduta. Al "Meazza" non nasconde per nulla l'emozione vissuta oggi.

ENORME GIOIA
"Oggi penso di essere stato più contento di quando ho esordito in Serie A. Era difficile immaginare di riuscire a rientrare nello stesso campionato dopo due rotture del legamento crociato, sono felice ed emozionato di essere riuscito a giocare anche pochi minuti, seppur in uno stadio vuoto. Ringrazio i compagni e anche i giocatori del Milan per gli applausi che mi hanno riservato al momento dell'ingresso in campo. Non avevo la condizione per giocare una partita vera, riassaporare il campo mi dà fiducia in vista del futuro, non andrò in vacanza perché devo ancora lavorare. Per l'inizio della preparazione conto di essere pronto a tornare a tutti gli effetti in gruppo".

IL DURO LAVORO PAGA
"Mi è mancato molto vivere lo spogliatoio, essere partecipe pienamente del progetto, sono cose importantissime per un calciatore. La mia fortuna è stata quella di aver riprogrammato il mio recupero al meglio dopo la ricaduta, lavorando anche al Poetto e in alcuni momenti divertendomi nonostante le difficoltà del momento e la durezza degli esercizi. L'importante è non mollare e lavorare per tornare quanto prima, nel migliore dei modi, a fare ciò che più amo".