Maran: “Superiamo il momento no”

Maran: “Superiamo il momento no”

Rolando Maran analizza la partita odierna contro il Milan: “Un primo tempo giocato bene, alla pari, con l’intensità giusta, abbiamo messo pressione all’avversario. Il Milan cercava Ibrahimovic con palloni alti, in certi momenti abbiamo un po' sofferto la fisicità dello svedese ma tutto sommato ritengo che il Cagliari abbia tenuto il pallino e fatto qualcosa di più. Nella ripresa dopo trenta secondi abbiamo concesso un gol troppo facile e da lì si è complicato tutto, non siamo riusciti a ritrovare il ritmo del primo tempo. Abbiamo preso due reti scaturite su calci piazzati da metà campo. Purtroppo questo momento negativo va ad influire sulla fluidità di quel che vogliamo mettere in campo, concediamo troppo e sono episodi che condizionano le gare, al di là del nostro impegno. Dobbiamo lavorare ancora più intensamente e cercare il modo per invertire la rotta”.

LE SCORIE DELLA LAZIO
“Indubbiamente la partita contro la Lazio, col senno di poi, ha lasciato delle scorie che ci dobbiamo togliere dalla testa velocemente. Ci può stare un periodo di flessione, non tanto fisica, ma di sicurezza che ti porta a fare le cose con più timore e a togliere attenzione a quegli aspetti che ci hanno portato a guadagnarci sul campo la nostra classifica. Facciamo tesoro degli errori per superare questo momento”.

LE SOSTITUZIONI
“Con l’ingresso in campo di Cerri ho cercato di mantenere l’equilibrio di squadra, condizione fondamentale per rendere la vita difficili agli avversari. Volevo che Joao e Cerri stessero vicini, in modo da arrivare sulle seconde palle. Questa volta non si è trovata quell’alchimia che altre volte invece eravamo riusciti a creare per recuperare”.

SESTO POSTO
“Un aspetto che non mi preoccupa, prima di oggi avevamo il quinto attacco del campionato. Spesso le partite si sbloccano quando vai in vantaggio, contro la Lazio abbiamo avuto quattro-cinque occasioni per chiuderla. In questo momento invece prendi gol al primo episodio negativo. Non dimentichiamo però che chiudiamo il girone d’andata al sesto posto, una posizione che in molti ci invidiano”.