Maran: “A Roma per una prestazione da squadra”

Maran: “A Roma per una prestazione da squadra”

Tra i 22 convocati per la trasferta di Roma mancano Ragnar Klavan, Charalampos Lykogiannis e Simone Pinna. Così Rolando Maran sulla gara di domani: “Abbiamo provato diverse soluzioni, dobbiamo essere pronti a cambiare a seconda del copione tattico della partita. Tendenzialmente schiero due attaccanti anche se le dinamiche delle partite in alcuni frangenti possono portare ad usare altri moduli. La nostra crescita passa anche attraverso il mantenimento della nostra identità, senza ricorrere ad accorgimenti che comunque non è vietato adottare, anzi in certi momenti possono agevolarci”.

LA ROMA, AVVERSARIO TEMIBILE
“Ha un attaccante, Dzeko, che fa reparto da solo, dovremo essere bravi a schermarlo; due ali fortissime nell'uno contro uno; due trequartisti, Pastore e Veretout, molto forti con caratteristiche diverse. Dovremo cercare di uscire dalla loro prima pressione, il loro punto di forza, ed esprimerci bene a livello di manovra. Strada facendo la Roma ha trovato degli equilibri, incontrarla ora è più difficile. Non credo che risentiranno delle fatiche europee, giovedì hanno effettuato un ampio turn-over, quindi ci troveremo davanti ad una squadra composta da giocatori freschi”.

LA GARA DELL'ANNO SCORSO
“Rispetto a quella partita, è cambiato tutto. Non dovremo ripetere gli stessi errori, ma è vero che era una settimana particolare, avevamo appena virtualmente chiuso il discorso salvezza dopo una bella rincorsa; non avevamo affrontato l'impegno nel modo migliore soprattutto sul piano mentale. Domani le condizioni saranno diverse, abbiamo tanta voglia di correre e sappiamo che se giochiamo da squadra come nelle nostre possibilità possiamo fornire una buona prestazione”.

I PROGRESSI DEL CAGLIARI
“Rispetto all'inizio siamo migliorati come compattezza di squadra. Siamo cresciuti nell'avere un equilibrio nelle due fasi. Attraverso l'identità avremo anche continuità di rendimento”.

L'IMPORTANZA DEGLI SPAZI
“Se ci esprimiamo meglio in trasferta? Tutte le squadre, non solo noi, si esprimono meglio quando godono di maggiori spazi. Non è semplice giocare quando l'avversario si sistema tutto dietro la linea della palla, diventa difficile trovare velocità di manovra. Le caratteristiche di diversi nostri giocatori si adattano bene anche negli spazi stretti”.