Il Cagliari ai Premi USSI 2019

Il Cagliari ai Premi USSI 2019

Al Business Centre dell’aeroporto di Elmas sono stati consegnati i premi USSI Sardegna 2019. Tra i premiati, i calciatori rossoblù Luca Ceppitelli, Alessio Cragno, Radja Nainggolan e Giovanni Simeone; il responsabile della Football Academy, Bernardo Mereu. Il Presidente del Cagliari Tommaso Giulini, presente alla cerimonia di premiazione condotta dalla vicedirettrice di Videolina Simona De Francisci, ha ricevuto dal direttivo dell’USSI la maglia della Fiorentina numero 13 di Davide Astori, che verrà esposta nel Cagliari 1920 Store dell’Aeroporto.

"Ogni momento in cui si ricorda Davide è pieno di emozioni – queste le parole di Giulini - mi piace raccontare la recente esperienza a Betlemme, dove insieme alla Fiorentina e ai genitori di Davide, vicino alla Basilica della Natività, abbiamo costruito e inaugurato in memoria di Astori il primo campo di calcetto in erba sintetica per fare giocare i bambini, in una regione come la Palestina dilaniata dalla guerra da decenni. Ricevere dall’Ussi questa maglia è un graditissimo pensiero e siamo felici di poterla esporre qui in aeroporto nel negozio del Cagliari”.

Quindi Nainggolan e Simeone hanno ricevuto, ricordando Davide, il premio dedicato ad Astori dalle mani di Renato e Giovanna, i genitori dell’indimenticato campione di Cagliari e Fiorentina.

Spazio poi ai riconoscimenti per Alessio Cragno che, neo papà di Benedetta, nata questa mattina, ha mandato un video di ringraziamento, e per Luca Ceppitelli. Il capitano si è soffermato anche sulla partita di domenica a Parma. “Affrontiamo una squadra ostica e agguerrita, ma stiamo lavorando per prepararla al meglio. Abbiamo bisogno di punti, dobbiamo invertire il trend. Siamo in crescita, c’è bisogno di tempo per inserire i nuovi arrivati”.

Bernado Mereu ha sottolineato la soddisfazione per il riconoscimento ricevuto con il lavoro sulla Cagliari Football Academy. "Siamo felici di portare avanti un progetto fortemente voluto dal presidente Giulini, che coinvolge oltre 6 mila bambini e che incide su tutto il territorio della Sardegna. Un progetto tecnico ma anche sociale e didattico del quale siamo molto orgogliosi".