Pavoletti: “Chiudiamo il discorso salvezza”

Pavoletti: “Chiudiamo il discorso salvezza”

Undicesimo gol stagionale, e avrebbero potuto essere dodici, se l’arbitro Banti non avesse annullato quel colpo di testa ravvicinato nel contatto con il portiere Viviano. Leonardo Pavoletti sempre più decisivo. “Ci ho messo un po' a superare la doppia cifra, finalmente questo gol è arrivato. Sinceramente ho anche un pizzico di amaro in bocca, l’altra marcatura mi era sembrata valida: l’arbitro ha evidentemente fischiato un fallo sul portiere, non mi è sembrato di toccare Viviano al momento dell’impatto col pallone. Comunque l’importante è aver portato a casa i tre punti”.

COL CARATTERE GIUSTO
“Abbiamo sofferto solo dopo il pareggio: lì c’è stata una fase di sbandamento, non riuscivamo più a trovare le misure giuste. Poi siamo usciti fuori di nuovo, con carattere e giocando un buon calcio. Sapevamo quanto fosse fondamentale vincere oggi, possiamo giocare con maggior serenità, esprimere una manovra ancora migliore”.

MICIDIALI SULLE PALLE ALTE
“Ogni squadra ha i suoi punti di forza, noi siamo bravi sulle palle alte. Non solo io: ci sono anche Ceppitelli, Ionita, lo stesso Joao Pedro. Il merito è anche dei terzini che scendono e mettono in mezzo dei palloni invitanti per gli attaccanti, di Cigarini che batte bene i calci piazzati. Sui tiri da fermo lavoriamo in settimana, abbiamo visto di poter essere pericolosi e il mister prepara bene le partite: oggi sapeva che la Spal poteva soffrire sulle palle inattive, è andata come aveva previsto”.

GOL DECISIVI
“Il gol vincente? C’è stato l’angolo di Cigarini, Ceppitelli ha colpito bene, traversa, io non ho dovuto nemmeno saltare, di controbalzo l’ho messa dentro. Sono contento di avere segnato un altro gol decisivo, del resto due anni fa il Presidente Giulini e la società hanno fatto su di me un investimento importante per trovare un giocatore che potesse dare qualcosa in più. Qualche gol l’ho fatto, forse non tantissimi, ma segnati nei momenti giusti. Spero di poter fare anche meglio, mancano ancora sette partite vorrei battere il record di 14 gol firmati con la maglia del Genoa”.

SALVEZZA ANCORA DA CONQUISTARE
“Vero, siamo a soli 3 punti dal decimo posto, ma non ci vogliamo pensare adesso. Dobbiamo ancora conquistare la salvezza matematica, mancano dei punti che vogliamo ottenere al più presto. Una volta chiuso questo discorso, possiamo concentrarci su altri”.

CAGLIARI PIAZZA IDEALE
“Sarei dovuto arrivare prima in Sardegna, ci sono giunto in un momento dove dovevo dimostrare di poter dare ancora qualcosa di buono. La mia rinascita è ripartita da qui. Mi piace vivere a Cagliari: si sta bene, i tifosi ti fanno sentire parte integrante della città, basta anche un “ciao Pavo” per strada e ti senti importante. Sono felicissimo qui”.