Media Day ad Asseminello

Media Day ad Asseminello

Il Centro Sportivo di Asseminello ha ospitato oggi il “Media Day”, una giornata dedicata alla stampa. Oltre 40 giornalisti hanno assistito inizialmente all’allenamento della squadra. Al termine della seduta, nella sala stampa del Centro, mister Maran ha incontrato i giornalisti per parlare di calcio. Ad aprire i lavori e dare il benvenuto da parte del club il Direttore generale, Mario Passetti.

“Più che una vera e propria lezione, vorrei fosse più un momento di incontro, uno scambio reciproco, una chiacchierata a 360 gradi sul calcio” ha esordito Maran. Il mister ha spaziato così su tantissimi argomenti tenendo sempre alta l’attenzione, incuriosendo l'auditorio con considerazioni informali e rispondendo alle mille curiosità dei giornalisti. Maran ha anche mostrato alcuni video tattici di allenamenti realizzati col drone, illustrando nei dettagli il lavoro settimanale svolto dalla squadra.

Ciascuna squadra, secondo l'idea di calcio del mister rossoblù, deve mantenere una sua forte identità con dei solidi concetti di base. "Si deve avere una idea comune, lavorare in funzione di questa ma senza snaturare il giocatore. Il modulo non deve essere un limite. Il talento non va snaturato, va esaltato: il mio compito è di sfruttare le sue doti e nasconderne i punti deboli. Anche se il lavoro oggi è particolarmente organizzato, e tenendo presente che non deve mai venire meno il concetto di squadra, è sempre il giocatore con le sue qualità a fare la differenza".

Non a caso, Maran da bambino apprezzava i grandi giocatori. "Come Riva o Rivera. Ho sempre ammirato chi possedeva quel quid in più e comunque un tipo di calcio propositivo che cerco di proporre ora con le mie squadre".

A proposito del ruolo dell'allenatore e sul rapporto con i giocatori: "Cerco di guadagnarmi una mia credibilità comportandomi nel modo più leale e schietto possibile. L'allenatore deve capire gli stati d'animo della squadra perché poi si possano avere dei feedback utili a relazionarsi con essa. Il tutto nel rispetto reciproco dei ruoli".

Lavoro quotidiano sul campo che non deve mai prescindere dal divertimento. "La vera cultura è riuscire a fare le cose serie divertendosi. Se ci riesci vuol dire che hai costruito qualcosa”.

Al termine dell'incontro, i giornalisti hanno pranzato nella Club House del Centro sportivo per poi chiudere la giornata dando vita ad una partita di calcio a 5 tra i rossoblù e bianchi: aggregazione e divertimento nel segno del pallone per chiudere il primo “Media Day” stagionale.