Maran: “A San Siro con coraggio”

Maran: “A San Siro con coraggio”

Tra i 22 convocati per la gara di domani a Milano mancano i soli Ceppitelli, Lykogiannis e Rafael. Gli impegni serrati di calendario non fanno sconti, Rolando Maran ha avuto solo due giorni per preparare la partita con l’Inter, ma il tecnico non se ne fa un cruccio. “Chiaramente un allenatore vorrebbe avere tutta la settimana a disposizione, ma questo vale anche per i nostri avversari. Non dobbiamo farne un problema ma soltanto valutare mentalmente tutti gli aspetti e cercare di tirare fuori il massimo, anche con poche ore di allenamento”.

CORAGGIOSI E PROPOSITIVI
“Partiamo dal presupposto di essere coraggiosi e propositivi, il che non vuol dire essere scriteriati. L’avversario può essere teoricamente più forte ma noi dobbiamo andare in campo e mostrare la nostra identità: questo ti porta a togliere pressione e a creare difficoltà agli avversari. Un altro punto fondamentale sarà la compattezza: dovremo stare stretti, corti, vicini. Così sei nella condizione di rendere meglio, soprattutto contro squadre di superiore caratura tecnica”.

COME AFFRONTARE L’INTER
“Non dobbiamo dargli la possibilità di innescare i tre attaccanti, concedergli il più possibile palloni sporchi: nella profondità e nell’uno contro uno hanno giocatori formidabili. L’elemento che dà equilibrio è Nainggolan. Noi dobbiamo essere squadra e da lì giocarcela, undici contro undici”.

L’IMPORTANZA DEGLI EPISODI
“Fatalmente condizionano l’andamento della gara e l’approccio da tenere per la partita successiva. Mercoledì abbiamo preso un palo con Farias, all’ultimo minuto abbiamo subìto un rigore. Avere pareggiato in quel modo ha galvanizzato ancora di più l’ambiente. Anche se sinceramente preferirei non correre certi rischi!”.

IL RECUPERO DALLA FATICA
“Abbiamo qualche acciacco, come è normale dopo una partita tanto tirata. La scelta degli uomini da mandare in campo dovrà tenere conto del recupero dalla fatica di qualche giocatore. Stiamo comunque bene, mercoledì abbiamo corso tanto ed alcuni elementi che non andavano in campo da un po' si sono fatti trovare pronti. A dimostrazione del valore complessivo della rosa”.

I PUNTI CHE MANCANO
“Con i se e con i ma non si scrive la storia ma la vittoria svanita al 99’ col Sassuolo resta un rammarico. A parte le gare contro di noi e contro la Juventus, gli emiliani hanno sempre vinto; quei due punti che avremmo meritato ci permetterebbero di stare nella parte sinistra della classifica. Dispiace anche se è vero che siamo ancora all’inizio, speriamo di riprenderci altrove questi punti persi”.