Lopez: “Padroni del nostro destino”

Lopez: “Padroni del nostro destino”

Vittoria a Firenze che vale 36 punti, scavalcate Spal e Crotone: il Cagliari è ripassato in vantaggio nel borsino salvezza. Ora il pallino è in mano ai rossoblù, come conferma il tecnico Diego Lopez: “Era fondamentale tornare ad essere di nuovo padroni del nostro destino. Affrontavamo una squadra motivata, che doveva fare punti, con grandi giocatori in attacco come Chiesa, un patrimonio del calcio italiano. Non era semplice, ma i ragazzi hanno fatto la partita giusta: se non sei determinato ed aggressivo si fa dura contro i palleggiatori che può schierare in mezzo al campo la Fiorentina. Invece siamo arrivati sempre primi sulle seconde palle, cosa che non era avvenuta all’andata; e abbiamo avuto anche diverse occasioni per segnare. Una prestazione di alto livello”.

DOMENICA SI DECIDE TUTTO
“Da martedì si rinizia a lavorare come abbiamo fatto in queste settimane, domenica ci aspetta un avversario di qualità come l’Atalanta, una gara decisiva per la salvezza. Noi dovremo fare il nostro, questa è la cosa più importante; immagino che tutte le squadre, anche quelle che non hanno più obiettivi specifici, vorranno onorare il campionato sino alla fine e giocheranno motivate. Questo lo si è visto anche in altre circostanze, è stato davvero un campionato appassionante e pulito”.

RICORDANDO ASTO
“Non me l’ero sentita di venire a Firenze per i funerali, ieri mi ha fatto un grande effetto vedere una sua foto gigante fuori dalle cancellate dello stadio. La scorsa settimana avevo conosciuto a Cagliari i genitori di Asto, mi ha fatto molto piacere e attraverso loro ho capito il perché Davide fosse una persona tanto speciale. Il suo ricordo vivrà sempre nel nostro cuore”.