Cragno e Faragò in diretta Facebook

Cragno e Faragò in diretta Facebook

Alessio Cragno e Paolo Faragò hanno risposto in diretta Facebook alle domande arrivate sulle piattaforme social rossoblù, in occasione dell’ormai consueta finestra dedicata ai tifosi. Tantissime le curiosità, alcune gustose e altre più convenzionali: Paolo e Alessio non si sono fatti pregare, in un duetto simpatico nel quale non sono mancate le reciproche, scherzose punzecchiature.

Entrambi hanno parlato inizialmente del recente rinnovo del contratto: “Sono molto contento che sia arrivato, era quel che volevo: vuol dire che sto facendo qualcosa di buono”, ha affermato Paolo. Rinnovare era il mio obiettivo, volevo continuare con il Cagliari e sono felice di essermi legato per altre quattro stagioni”, ha detto Alessio.

Sia Paolo che Alessio si sono ambientati bene in città. Cragno: “A Cagliari si vive benissimo. Il clima è eccezionale, il freddo si sente un paio di giorni l’anno”. Faragò: “La città è a misura d’uomo: il cibo, il mare, la gente, tutte cose che rendono la qualità della vita altissima. Mi trovo proprio bene qui”.

Faragò ha già avuto modo di visitare quasi tutta la Sardegna. “Mi manca forse la parte Nord orientale, per il resto ho girato l’Isola in lungo e in largo”. La sua partita da ricordare nel 2017-18 è quella col Benevento. “Era la prima volta che giocavo come quinto di centrocampo, ho segnato un gol e fatto un assist per il gol vincente: meglio di così...”.

Cragno ha spiegato il segreto per neutralizzare i rigori: “Spero che il tiratore calci dove ho intenzione di tuffarmi! Bisogna cercare di capire in anticipo dove batterà e muoversi di conseguenza”. La parata più difficile della stagione a Ferrara, sul tiro di Viviani nel finale. “La palla ha cambiato direzione, ho dovuto spostarmi repentinamente per arrivarci”.

Lunedì missione quasi impossibile col Napoli alla Sardegna Arena. “La stiamo preparando in modo accurato, come tutte - dice Paolo - Siamo tranquilli e allo stesso tempo nervosi perché è una partita molto sentita. Cercheremo di trasformare la tensione in grinta, i tifosi ci sono sempre stati vicini e ci daranno quel qualcosa in più per tentare l’impresa”.

Alessio è d’accordo: “Sappiamo che è una partita difficile, il Napoli è primo in classifica, ha un ruolino di marcia impressionante, nove vittorie consecutive. Dare il cento per cento non basterà, dovremo dare il centoventi per cento. Se tutti riusciremo a farlo, se sapremo giocare di squadra, allora potremo anche noi dire la nostra”.