Van der Wiel: “Qui per portare la mia esperienza”

Van der Wiel: “Qui per portare la mia esperienza”

Sorridente, rilassato e impaziente perchè non vede l'ora di cominciare. Gregory van der Wiel è stato presentato oggi alla stampa nel Cagliari 1920 Store del Largo Carlo Felice. Non solo: il difensore cresciuto nelle giovanili dell'Ajax ha avuto un assaggio del calore dei sardi, incontrando al termine della conferenza i tanti tifosi accorsi a salutarlo: selfie, autografi di rito, pacche sulle spalle e in bocca al lupo per la nuova avventura nell'Isola.

Primo giocatore olandese a vestire la maglia del Cagliari, Gregory non ha nascosto la sua soddisfazione: “Sono felice di essere qui, ho ricevuto un caldo benvenuto da parte di tutti. Non ero mai stato in Sardegna, ora intendo restare il più a lungo possibile. Voglio tornare a divertirmi giocando a calcio”.

LA STESSA FILOSOFIA
Gregory ha avuto modo di vedere in azione i suoi nuovi compagni nelle prime due giornate di campionato. “Il Cagliari non meritava di perdere. Ho visto una squadra che ha giocato a viso aperto, all’attacco: è la mia stessa filosofia. Attacco e difendo sulla fascia destra, ho molta esperienza, voglio trasmetterla ai miei compagni più giovani e contribuire per fare crescere la squadra”.

UNA SCELTA FACILE
Prima di accettare l’offerta del Cagliari ha parlato a lungo soprattutto con due persone: l’ex giocatore rossoblù Moestafa El Kabir e Michele Santoni, l’attuale coordinatore tecnico, col quale Gregory aveva lavorato in passato all’Ajax: “Entrambi mi hanno parlato benissimo della società e dell’ambiente. La scelta è stata facile. La presenza di Michele, che parla la mia stessa lingua, agevolerà senz’altro il mio pieno inserimento”.

DETTAGLI... E FORTUNA
L’esperienza di van der Wiel sarà utile: “Nelle grandi partite spesso sono i dettagli a fare la differenza. Contro Juventus e Milan la retroguardia ha lavorato bene ma alle squadre forti basta un attimo di distrazione per punirti. Bisogna anche essere fortunati".

VERSO IL RITORNO IN CAMPO
Gregory è reduce da un leggero infortunio ma la sua condizione generale è buona. “Ho un tipo di fisico che mi permette di entrare in forma rapidamente. Non so se giocherò contro il Crotone, non credo di avere 90 minuti nelle gambe, ma sto bene: mi manca solo il ritmo partita”.

SFIDA ITALIANA
Dall’Ajax al Paris St. Germain, dalla capitale francese al Fenerbahçe: la Serie A è il quarto campionato nella carriera: ”Non ho paura del calcio italiano, affronto con entusiasmo l’esperienza in un nuovo campionato. Vado in campo e voglio dare il meglio di me stesso. Per il bene del Cagliari”.