Belli e sfortunati

Belli e sfortunati

Non è bastata una grande prova al Cagliari (qui la cronaca del match) per ottenere punti al “Meazza” contro il Milan. 2-1 sofferto per i rossoneri che hanno portato a casa il risultato pieno grazie ad un capolavoro su punizione di Suso. I tifosi accorsi allo stadio hanno ammirato per gran parte dell’incontro un Cagliari eccellente, intraprendente e pungente: ancora una volta gli episodi non hanno sorriso ai rossoblù. Niente da imputare ai ragazzi di Rastelli, capaci di migliorare il primo tempo della partita di Torino sul piano del gioco ma ancora una volta puniti oltre i propri demeriti.

A TESTA ALTA
Tutte ampiamente sopra la sufficienza le prestazioni dei rossoblù davanti ad un Milan imbottito di campioni; fa male pensare di essere usciti a mani vuote dopo una partita del genere, però si può essere ottimisti. Il calendario poneva inizialmente al Cagliari due test difficilissimi in trasferta, contro i campioni d’Italia in carica e una delle squadre più gloriose e ambiziose della Serie A: i risultati non hanno dato ragione ma con tanti rimpianti. Manca qualcosa in classifica al Cagliari per il gioco espresso, ma si va alla sosta con la consapevolezza che giocando così prima o poi la ruota girerà a favore.

LA FORMAZIONE
Rastelli cambia due pedine rispetto a Torino: dentro Sau e Joao Pedro per Cop e Faragò. Rossoblù quindi in campo così:

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VANTAGGIO E REAZIONE
Dopo una girata di Cutrone agevolmente parata da Cragno, al 10’ il Milan passa in vantaggio: cross dalla destra di Suso, Cutrone sfugge ad Andreolli e da due passi tocca in rete. Al 12’ Barella per Sau, tocco per Farias, tutto solo davanti a Donnarumma, che gli si oppone di piede: il brasiliano era comunque in fuorigioco. Al 22’ lancio di Barella per Sau, il bomber di Tonara aspetta il rimbalzo del pallone e conclude da posizione decentrata: il tiro è ben indirizzato, Donnarumma è battuto, ma la base del palo respinge. Un episodio che rinfranca il Cagliari: da questo momento si vedono in pratica soltanto i rossoblù che schiacciano il Milan nella propria metà campo. Al 29’ punizione di Cigarini, sponda di Joao Pedro per Farias che controlla e cerca un tiro a giro, mancando il bersaglio. Un minuto più tardi ci prova Joao Pedro, a giro, pallone alto di pochissimo. Al 31’ Sau lancia Barella che penetra in area, cross teso, Donnarumma blocca a mezz’altezza.


IL FORCING ROSSOBLÙ
Al Cagliari manca l’ultimo guizzo, la manovra procede lineare, gli esterni affondano bene, il pallone circola a due tocchi, rapidamente. Al 36’ su cross teso di Ionita, Sau e Joao Pedro sono in ritardo. Molto dubbio l’episodio al 36’: lancio di Cigarini per Joao Pedro che sembra in vantaggio su Bonucci, il capitano del Milan lo trattiene e Joao finisce a terra. L’arbitro Pairetto lascia correre. Al 39’ un tiro di Cigarini è deviato in angolo da un difensore. Sugli sviluppi della bandierina fugge via Borini che si ritrova uno contro uno con Padoin: tiro forte respinto in qualche modo da Cragno. Al 44’ un tiro di Farias, deviato da due difensori milanisti, termina sul fondo lambendo il palo. Si va al riposo col Milan in vantaggio.

IL PARI FIRMATO JOÃO
Rossoneri subito pericolosi ad inizio ripresa: cross di Suso, testa di Borini all’altezza del secondo palo, sul fondo. Passano due minuti, numero di Barella che si libera di Kessie, entra in area, cross sul quale la difesa milanista sbroglia. Al 57’ il meritatissimo pareggio: Barella in pressing alto sottrae palla a Rodriguez, pallone al centro raccolto da Farias che allarga verso Joao Pedro: tiro chirurgico che finisce nell’angolo lontano di Donnarumma.


NUOVO VANTAGGIO MILAN
Il Milan a questo punto si fa più intraprendente: lunga azione personale di Kessie che cade in area, non c’è fallo. Entra Biglia per Clhanoglu. Al 69’ Suso, il migliore della sua squadra, slalomeggia accentrandosi e finisce per terra dopo un contatto con Barella: punizione dal limite per il Milan. Suso si incarica del tiro e fa partire una palombella micidiale, Cragno si tuffa ma non ci può arrivare. Al 74’ Joao Pedro, rimasto infortunato in uno scontro aereo con Bonucci, deve lasciare il campo: gli subentra Cop. Nel Milan Kalinic rileva Cutrone, poi Faragò sostituisce Padoin.

CAGLIARI MAI DOMO
La partita non è bella come nel primo tempo, il Cagliari, forse un po’ affaticato, non riesce a dare all’azione la stesa continuità impressa nei primi 45’. Ma i rossoblù non si arrendono: Sau si fa pericoloso, prima liberandosi al tiro e trovando la fortuita opposizione di un difensore, poi concludendo da fuori area chiamando alla grande parata Donnarumma. Rastelli negli ultimi 5’ gioca la carta Cossu al posto di Farias. L’ingresso del numero 7 conferisce nuova spinta ad una squadra che generosamente prova gli ultimi sforzi gettandosi in avanti e ottenendo una serie di calci d’angolo. L’arbitro Pairetto assegna ben 9’ di recupero. Al 7’ solo un grande intervento in scivolata di Bonucci sbarra la strada a Sau, innescato da un perfetto lancio di Cossu in profondità. L'ultimo brivido lo provoca un cross di Cossu, Faragò di testa da posizione impossibile manda sull'esterno della rete. Finisce 2-1 per il Milan: dopo la sosta i rossoblù affronteranno il Crotone.