Primi della classe!

Primi della classe!

E adesso la festa è proprio completa. Il Cagliari che torna a vele spiegate in Serie A compie anche l’impresa di tenere a distanza l’ultimo assalto dell’ammirevole Crotone e si riguadagna la massima serie da prima della classe, fatto mai avvenuto prima nella storia, un’impresa non riuscita neanche alla squadra di Riva e Silvestri, di Piras e Tiddia, di Zola e Reja. Con il 2-1 ottenuto sul campo della Pro Vercelli, i rossoblù terminano la lunghissima maratona della Serie B strutturata in 42 partite con 83 punti, frutto di 25 vittorie, 8 pareggi e 9 sconfitte. I gol segnati sono 78, ben quattro i giocatori che hanno chiuso in doppia cifra (e avrebbero potuto essere cinque senza l’infortunio che ha tolto di mezzo Melchiorri un paio di mesi prima della fine del torneo). Sono cifre eccezionali, che dicono molto ma non tutto, sull’impresa dei rossoblù. Il resto non lo possono esprimere gli aridi numeri, è solo la determinazione e la voglia di vincere di un Cagliari che ha fortemente voluto raggiungere anche il primo posto, per suggellare al meglio questa grande stagione. Perché, sia chiaro, non è stata nemmeno oggi una partita facile: i rossoblù hanno dovuto sudarsi i 3 punti contro un’avversaria determinata a chiudere bene davanti al proprio pubblico e deciso a conquistare il punto della matematica salvezza. Soltanto a sei minuti dalla fine, grazie ad una prodezza incredibile di Marco Sau, il Cagliari ha artigliato e portato a casa la vittoria. Fortemente cercata per tutta la partita, voluta e meritata.

Rastelli sceglie inizialmente gli stessi undici della gara di sabato con la Salernitana, con le uniche eccezioni di Rafael, tra i pali per l’influenzato Storari, e Sau al posto di Farias. La partenza del Cagliari è formidabile: Joao Pedro conquista una punizione appena fuori area. Si incarica del tiro Di Gennaro, che disegna una traiettoria perfetta col sinistro: pallone sul palo del portiere che si infila sotto l’incrocio dei pali. Una grande esecuzione. La Pro Vercelli replica a stretto giro di posta, con un gol di uguale bellezza: Casriglia controlla di destro al limite dell’area si gira e di sinistro spedisce un bolide di rara precisione nell’angolo alto, fuori dalla portata di un incolpevole Rafael. Sono passati cinque minuti e si è già sull’1-1. La partita si sviluppa sul copione scontato: Pro Vercelli arroccata all’indietro e Cagliari riversato nella metacampo piemontese. Al 12’ i padroni di casa però sfiorano il vantaggio: schema su punizione che libera al tiro Marchi, deviazione di un difensore e  palla che passa vicinissima al palo. Al 17’ punizione toccata da Joao Pedro per Salamon, bordata che rimbalza davanti a Pigliacelli, bravo a tenerla. Il difensore polacco ci riprova poco dopo, con un altro tiro da lontano bloccato dal portiere. Primo cambio forzato nella Pro Vercelli: Ardizzone, infortunato, lascia il posto ad Emmanuello. Al 23’ lancio dell’ex Budel per Marchi, gran destro, Rafael risponde a mani aperte. La pressione del Cagliari si intensifica nel finale: bella triangolazione Pisacane-Joao Pedro-Pisacane, il difensore rossoblù è solo davanti al portiere, ma non colpisce bene di sinistro, Pigliacelli ribatte di piede. Poi è Giannetti, innescato da Joao Pedro, a concludere di destro, una rasoiata che diventa quasi un assist per Sau, in ritardo per la deviazione vincente. Nella ripresa Rastelli manda dentro Tello al posto di Fossati. La Pro Vercelli allenta la pressione con un affondo di Mustacchio, tiro sul primo palo, risposta di Rafael in angolo. Entra anche Cerri per Giannetti. Il Cagliari tiene palla, ma non riesce a creare grattacapi a Pigliacelli. Murru deve abbandonare il campo, infortunato: lo rileva Barreca. I minuti scorrono, la Pro Vercelli sembra guadagnare morale e fiducia. Ma a sei minuti dal termine, ecco la prodezza di Marco Sau. Lunga rimessa con le mani di Barreca, la palla rimbalza all’interno dell’area, Sau si coordina e spalle alla porta effettua una magnifica rovesciata: Pigliacelli può solo osservare la sfera che finisce nell’angolo alto. La Pro Vercelli si getta in attacco alla disperata e per poco non coglie il secondo pari, ancora con Castiglia sugli sviluppi di un calcio d’angolo: il suo tiro viene respinto praticamente sulla linea di porta, poi Sau stremato, non riesce ad approfittare di un contropiede solitario. Dopo 4 minuti di recupero, l’arbitro Aureliano fischia la fine della partita e del campionato: il Cagliari lo chiude al primo posto e adesso può godersi in pace le meritate vacanze. L’anno prossimo sarà Serie A.