Insidia Modena

Insidia Modena

No, non sarà facile a Modena. Volendo scomodare corsi e ricorsi, sia perché il Cagliari al “Braglia” non ha mai vinto (dodici tentativi falliti sinora), sia perché la statistica degli ultimi anni dice che il sabato pre-pasquale non ha mai portato fortuna ai rossoblù. A parte la cabala, c’è da considerare l’oggettiva pericolosità del Modena. La classifica non è esattamente tranquillizzante e sabato scorso la squadra di Crespo è stata battuta in casa dal fanalino di coda Como. Facile intuire la voglia di riscatto, stimolata anche dal desiderio di cancellare quel risultato e rilanciarsi in chiave salvezza. Il “Braglia” per il Modena ha rappresentato ciò che è stato il Sant’Elia per il Cagliari: un serbatoio di punti. Tra le mura amiche gli emiliani si trasformano. Inoltre l’organico non è affatto male. Oltre ai due ex rossoblù Giorico e Marzorati, c’è uno come Granoche, attaccante dal gol facile. Il Cagliari non può contare su diversi effettivi. Soprattutto il reparto difensivo è stato crudelmente mutilato a causa degli impegni con le Nazionali. Fuori Barreca, ottimo protagonista con l’Under 21; out Salamon, comunque squalificato, e Krajnc. Rastelli ha dovuto chiamare dalla Primavera i giovani Bernardi e Arca per avere un minimo di alternative al quartetto di difesa. A completare il quadro, il Giudice Sportivo ha fermato pure Tello e Melchiorri. Sarà un Cagliari incerottato, ma con il desiderio di muovere un altro passo verso la Serie A che si profila all’orizzonte ma è ancora tanto lontana. Le assenze sono tante, ma non mancano le notizie confortanti. Giocatori come Munari e Di Gennaro hanno una settimana in più di allenamenti nelle gambe, quindi si ricompatta il reparto di centrocampo che invece aveva patito tante indisponibilità nelle settimane precedenti. Rastelli ha annunciato che Di Gennaro giocherà dal 1’: non avrà i 90 minuti nelle gambe, il numero 8 rossoblù, ma la sua presenza in cabina di regia assicura tecnica e tempi di gioco. In avanti è stato recuperato anche Niccolò Giannetti, a fornire peso e mettere a disposizione il suo fiuto del gol. La tradizione non è col Cagliari, ma sfatare certi tabù poi è ancora più gustoso.