E' scomparso Renzo Cappellaro, centravanti del Cagliari dal 1963 al 1966.

Nativo di Vicenza, aveva iniziato la carriera proprio con l'allora Lanerossi. Punto di forza di una Primavera leggendaria, capce di vincere due Tornei di Viareggio (tuttora detiene insieme ad Immobile il primato di reti nella manifestazione), Cappellaro esordì in prima squadra nel 1956, per poi proseguire la carriera con Alessandria e Lecco. 

Nel 1963-64 l'approdo al Cagliari, in Serie B. Divenne il centravanti titolare nella squadra che conquistò per la prima volta la promozione in Serie A, segnando 9 gol. Il bilancio complessivo in rossoblù parla di 17 gol in 63 partite. Molti belli e spettacolari, alcuni fortuiti ma non meno importanti: come il classico "Gol dello zoppo" che mise a segno in contropiede durante una partita contro la Lazio, in Serie A.

Si ritirò dopo le esperienze con le maglie di Genoa e Potenza. Diventò quindi allenatore, e in Sardegna guidò per diverse stagioni Nuorese, Quartu e Carbonia. Era un vero maestro di calcio, ricordato con affetto dai suoi allievi per le sue qualità tecniche e umane.

Alla famiglia di Renzo Cappellaro vanno le più sentite condoglianze da parte del Cagliari Calcio.