12 gol e la chiamata in Nazionale: non poteva andar meglio, il primo anno in Serie A di Marco Sau. "Se me l'avessero detto ad inizio stagione, ci avrei messo la firma. Per come è andata penso che poteva anche andare meglio, avrei potuto segnare di più: purtroppo qualche intoppo fisico e un leggero calo di forma e sono rimasto fermo a 12 gol. Comunque va bene così, non mi sarei aspettato tutto questo nemmeno nei miei sogni più rosei".

Nell'ultimo impegno di campionato è entrato e ha conquistato il calcio di punizione dal quale è nato il gol di Dessena. "Ci tenevamo a finir bene la stagione. Peccato che il 10° posto non sia arrivato, ma non abbiamo niente da rimproverarci".

Adesso la Nazionale. "Lo spirito è di mettercela tutta e rimanere tranquillo, anche se non sarà facile. Ripeto: per me è la realizzazione di un sogno".