Canzi: "Girone d'andata straordinario"

Canzi: "Girone d'andata straordinario"

La Primavera rossoblù chiude il girone d'andata con un buon punto casalingo ottenuto contro l'Inter, che permette di mantenere il secondo posto in classifica. il tecnico Max Canzi plaude alla prova dei suoi ragazzi e analizza la prestazione offerta in un pomeriggio complicato anche dal forte vento che soffiava su Asseminello.

CAGLIARI COL SORRISO
"Il nostro bilancio è molto positivo, la classifica parla chiaro assieme alle prestazioni. Siamo secondi dietro una squadra gigantesca come l'Atalanta, contro la quale qui sul nostro campo abbiamo dimostrato di poter giocare alla pari, e oggi contro l'Inter non siamo stati da meno. Trovavamo una squadra di altissimo livello, per larghi tratti siamo stati padroni del campo. Non siamo lassù per caso e vogliamo continuare a dimostrarlo". 

OBIETTIVO PLAYOFF
"Il direttore Carta ha parlato chiaro, non posso che andargli dietro: giocheremo per i playoff, ma al di là delle parole sono i risultati a dire che valiamo certe posizioni. Non serve fare proclami, ma giocare altre 15 partite sui livelli che abbiamo toccato anche oggi. Non molliamo di un centimetro, intanto la salvezza è dietro l'angolo e questo è già un risultato enorme".

COMPLIMENTI A CUSUMANO
"Sono molto felice di sottolineare la prestazione di Cusumano, un ragazzo che sin qui ha giocato meno di altri e ha risposto presente quando chiamato in causa, cosa che non è per niente facile. "Ciccio" ha giocato in un ruolo a lui non propriamente congeniale e l'ha fatto molto bene, mi fa molto piacere perché con i miei collaboratori concordavamo da tempo che potesse disimpegnarsi anche come quarto a sinistra".

GLI ULTIMI ARRIVATI
"Delpupo si è fermato per un problemino muscolare che valuteremo in settimana, sta iniziando a giocare ora e ha bisogno di tempo. Ricordiamoci che parliamo di un classe 2003 che va aspettato con pazienza. Sicuramente può darci tanto perché può giocare sia da mezzala che da trequartista o attaccante. Mas lo stiamo scoprendo, è arrivato da poco e deve capire la nuova realtà, ha una grande struttura fisica e ci mancava una punta con le sue caratteristiche; mi sembra sveglio e intelligente, parla bene inglese e questo mi aiuta nel lavoro quotidiano".