Canzi: "Calo fisiologico"

Canzi: "Calo fisiologico"

Nessuna voglia di drammatizzare, ma tutta l'intenzione di lavorare a testa bassa per migliorare e riprendere nel 2020 la corsa interrotta nell'ultima settimana. Max Canzi analizza la sconfitta casalinga contro la Roma e cerca di dare uno sguardo d'insieme alla situazione della sua Primavera e traccia un bilancio di un 2019 comunque memorabile.

DISCONTINUITÀ PREVEDIBILE
"Chi capisce un po' di psicologia dell'età evolutiva sa che vivere periodi di alti e bassi repentini è normale. Parliamo di ragazzi tra i 17 e i 19 anni, ci sta subire dei momenti come quello che stiamo attraversando, nell'arco di una stagione capitano a tutti e lo vediamo anno dopo anno. Dobbiamo lavorare, imparando a gestire il nervosismo, la frustrazione, le delusioni".

OBIETTIVO SALVEZZA
"Qualcuno rideva quando ribadivo che dobbiamo prima di tutto centrare il nostro obiettivo primario. Stiamo facendo qualcosa di enormemente superiore a quelle che erano le previsioni, ma non bisogna perdere di vista le nostre caratteristiche, la nostra realtà. Vogliamo fare il massimo e anche di più, perdere non piace a nessuno, lavoreremo duramente per rialzarci, ma guai a parlare di delusione per una manciata di partite andate come non ci auguravamo".

UN SUPER 2019
"Chiudiamo al secondo posto in campionato, nell'anno solare siamo quarti per punti fatti, davanti a squadre blasonate e dall'organico sicuramente più roboante. Ci siamo tolti grandi soddisfazioni, ricordiamo da dove veniamo e continuiamo ad essere ambiziosi a testa alta".