Primavera sconfitta a Pescara

Primavera sconfitta a Pescara

Sconfitta esterna, 2-0, per la Primavera rossoblù a Pescara. Partita insidiosa come nelle previsioni, disputata sotto una pioggia torrenziale che ha reso molto pesante il terreno di gioco. Sembrava una gara destinata allo 0-0, invece gli abruzzesi hanno saputo sbloccarla e portare a casa alla fine il risultato pieno.

POCHE EMOZIONI
All'11' grande occasione per Fini, solo in area, ma il “10” rossoblù non la sfrutta. Alla mezz'ora cross di Porcheddu, colpo di testa di Gagliano che termina fuori. Non è una gran partita, le condizioni atmosferiche influiscono sull'andamento della gara. Al 38' sugli sviluppi di un calcio di punizione, mischia in area rossoblù, Cernaz colpisce il palo. Si va al riposo senza altre grandi emozioni.

Al 53' punizione di Gagliano che termina sul fondo. La gara continua ad essere equilibrata, con rari tiri in porta da entrambe le parti.

PESCARA IN VANTAGGIO
A sorpresa, il Pecsara passa in vantaggio: è il 69' quando una punizione di Morselli supera Daga. Canzi cerca di correre ai ripari, mandando in campo prima Mastromarino al posto di Fini, quindi Camba per Riccardo Doratiotto. Il Cagliari attacca ma subisce l'azione di rimessa del Pescara che porta al raddoppio, opera dell'ala sinistra Scimia. Finisce 2-0 per i padroni di casa.

Il Cagliari rimane in vetta alla classifica con 36 punti. Prossimo impegno di campionato, venerdì mattina ad Asseminello contro il Bari.

PESCARA: Vidovsek, Martella, Elizalde, Marafini, Minelli, Camilleri, Morselli, Pierpaoli, Mancini (83' Borrelli), Cernaz (74' Ferrini), Scimia (82' Marcelli).

CAGLIARI: Daga, Kouadio, Pitzalis, Antonini Lui, Marongiu, Cadili, Tetteh, Porcheddu (78' Ladinetti), Gagliano, Fini (70' Mastromarino), R. Doratiotto (78' Camba).

ARBITRO: Feliciani di Teramo.

RETI: 69' Morselli, 82' Scimia.