INTERVISTA 🎙️

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Una grande emozione, la gioia di apprendere che si è salvi ancor prima di scendere in campo, la possibilità di riavvolgere il nastro e guardare indietro ad un campionato vissuto in apnea fino a coronare la clamorosa rimonta. Simone Aresti, prima di Milan-Cagliari e a poche ore dalla raggiungimento del traguardo da parte dei rossoblù, parla così dalla pancia del "Meazza".

GRANDE IMPRESA
"Se, quando eravamo a 10 punti dal Benevento, ci avessero detto che ci saremmo salvati prima di giocare le ultime due partite, avremmo firmato col sangue e senza dubbi. Il gol di Simy ci ha dato una grande gioia, abbiamo festeggiato un po', prima di tuffarci con la testa nella sfida contro il Milan che è un avversario fortissimo e in lizza per un posto in Champions League".

LA SVOLTA
"Certe imprese passano per momenti memorabili e difficilmente ripetibili, il gol di Cerri allo scadere contro il Parma ha fatto scattare una molla che nella nostra testa ci ha dato forza e orgoglio per compiere questo cammino splendido per tutti noi, la Società, i nostri tifosi".

ATTACCAMENTO PARTICOLARE
"Ho vissuto questa stagione, la sto vivendo con grande trasporto e un attaccamento speciale da sardo che gioca per la squadra della sua Terra. Un'annata difficile per tutti, che personalmente mi ha tolto il sonno quando le cose non andavano bene e quando abbiamo iniziato la rimonta, e che ora potremo ricordare per questo epilogo pazzesco".