Simeone: “Un gruppo forte che può crescere”

Simeone: “Un gruppo forte che può crescere”

Giovanni Simeone ha preso parte alla trasmissione radiofonica “Il Cagliari in diretta”. Tanti i temi sul tappeto per l'attaccante argentino, riguardanti il calcio ma anche il privato.

IL SOPRANNOME “EL CHOLITO”
“Quando hanno iniziato a chiamarmi “El Cholito”, confesso che mi dava fastidio. Il “Cholo” era mio padre Diego, io volevo dimostrare di poter sfondare nel calcio con le mie forze e quindi evitare qualsiasi riferimento a lui. Con l’andare del tempo però mi sono abituato, adesso il soprannome non mi dispiace”.

LA SARDEGNA ARENA
“Giocare in uno stadio così, sempre esaurito, con tutti i tifosi dalla tua parte, è fantastico: un grosso aiuto per un calciatore”.

OBIETTIVO DOPPIA CIFRA
“Il minimo traguardo è segnare 10 gol. Poi tutto quello che viene sarà tanto di guadagnato. Il mio record finora è di 14 reti: spero di superarlo".

DOMENICA LA SPAL
“Sarà una partita importante perché dobbiamo confermare il pareggio di Roma. Non si può sempre vincere ma in casa è fondamentale portare a casa i 3 punti. Il sesto posto in classifica riflette quello che stiamo cercando di costruire: siamo un gruppo forte che può ancora crescere. Noi sud americani trasmettiamo le tradizionali caratteristiche della nostra scuola di provenienza, grinta e voglia di vincere, ma anche gli altri non sono da meno".

RICORDANDO ASTORI
“Ho diviso lo spogliatoio per sei mesi con Davide. Tra di noi c’era un rapporto di grande stima, cercavo di ascoltarlo, lui diceva sempre la cosa giusta. Riusciva a darti serenità, in ogni circostanza. E ogni tanto mi parlava di quanto fosse bella Cagliari".