Il Cagliari Calcio a Sant'Antioco



Si è svolto nel pomeriggio di ieri l’incontro fra lo staff dell’Academy del Cagliari Calcio e il gruppo di tecnici, dirigenti e genitori dell’Antiochense 2013, società entrata in questa stagione sportiva a far parte della famiglia della Football Academy.

La serata è iniziata nel pomeriggio con l’amichevole fra i Giovanissimi Provinciali Rossoblù, guidati da Marco Lantieri, e la squadra dei Giovanissimi Regionali dell’Antiochense 2013 guidati da Pietro Garau.

Al termine della gara, il coordinatore della Football Academy Oscar Erriu e lo psicologo del Club Fabio Zarra hanno illustrato le linee guida e la filosofia del Progetto, sostenuto da Saras, che per la stagione 2016/2017 ha raccolto l’adesione di 36 società presenti su tutto il territorio regionale.

Durante la stagione, grazie al sostegno di Saras, i tecnici delle società affiliate saranno coinvolti in una serie di workshop con primario l’obiettivo di agevolare il confronto e di accrescere il livello di formazione all’interno della Football Academy.

“Proposte metodologiche per l'allenamento dell’1 contro 1” questo il tema del workshop che Diego Lopez, allenatore UEFA PRO, ha tenuto nella serata di ieri ad Asseminello. Hanno partecipato all’incontro con l’ex capitano e tecnico del Cagliari 160 istruttori delle società affiliate alla Football Academy.

Roberto Colombo e Simone Padoin hanno consegnato a Sarroch il riconoscimento "Saras per lo Sport" all’associazione sportiva Velo Club, che conta tra i suoi iscritti ben due campioni: il piccolo Gabriele è stato medaglia d’oro italiana nelle categoria G4, mentre a livello regionale, Velo Club ha strappato il titolo anche nel campionato donne esordienti. A loro va la targa e un voucher di duemila euro da spendere in attrezzature sportive, messo a disposizione dalla compagnia di raffinazione. Un sostegno economico, ma soprattutto un incoraggiamento a chi -attraverso lo sport - promuove presso i giovani valori quali la sana competizione, la dedizione e l’impegno per raggiungere obiettivi importanti.

Testimonial d’eccezione, i due giocatori del Cagliari Calcio, al quale la Saras è legata in qualità di main sponsor della Football Academy, l’accademia di formazione degli campioni di domani. “Le associazioni sportive sono terreno fertile per la crescita degli atleti, che sono come un seme da far germogliare”, ha detto Colombo, mentre Padoin ha ringraziato la comunità di Sarroch e Saras per l’invito.

Alla platea di piccoli e grandi sportivi radunata alla Biblioteca Comunale di Sarroch, Mario Beretta ed Oscar Erriu (dirigenti settore giovanile Cagliari) hanno ricordato come “nel sport, o si vince o si impara, la sconfitta non è contemplata”. Per Francesco Marini e Vincenzo Greco (presidente e amministratore delegato Sarlux, controllata Saras), “anche in una grande azienda e in generale, nel mondo del lavoro, lo spirito di squadra è fondamentale”.

Durante i saluti iniziali, il sindaco Salvatore Mattana e Mirko Spiga, delegato allo sport del Comune di Sarroch, hanno sottolineato l’importanza del volontariato nell’associazionismo sportivo e il ruolo delle aziende in progetti di responsabilità sociale.

Si è svolto ieri nel Centro Sportivo di Asseminello il primo workshop tecnico della Football Academy del Cagliari Calcio.

L'incontro, dedicato alle metodologie di allenamento dei giovani portieri nelle diverse fasi della crescita dagli Under 8 agli Under 14, è stato coordinato da Mister Antonello Brambilla, responsabile dell'area tecnica e preparatore dei portieri della squadra Primavera del Cagliari Calcio.

Nel corso della serata gli interventi tecnici proposti dai preparatori del Cagliari Calcio Francesco Atzei, Giuseppe Nioi, Mondo Mameli e Manuel Caria hanno permesso un coinvolgimento attivo dei partecipanti che hanno condiviso le proprie esperienze e le diverse metodologie utilizzate nel lavoro sul campo.

Durante la stagione, grazie al sostegno di Saras, i tecnici delle società affiliate saranno coinvolti in una serie di workshop con primario l’obiettivo di agevolare il confronto e di accrescere il livello di formazione all’interno della Football Academy.

Ottocento piccoli calciatori della Cagliari Football Academy hanno affollato i Distinti assistendo alla gara di domenica contro il Crotone. Maglie, bandiere, sciarpe rossoblù e tanto entusiasmo: i baby atleti, accompagnati da dirigenti e genitori, hanno risposto così all’invito del Club e dell’azienda Saras - partner del progetto - rivolto alle società affiliate della CFA.

Al Sant’Elia sono arrivati da ogni parte dell’Isola: Cagliari, Porto Torres, Carbonia, Villasor, Bitti, Isili, Capoterra, Ghilarza, Giba, San Gavino, Assemini. Applausi e cori per i propri beniamini, due boati di gioia ai gol di Di Gennaro e Padoin, l’esultanza per la vittoria della propria squadra del cuore.

Poi tutti in campo. Al termine della partita, a suggellare una giornata indimenticabile, foto di gruppo con il Presidente rossoblù, Tommaso Giulini, e il Responsabile della Cagliari Football Academy, Oscar Erriu. La presenza delle società affiliate allo stadio Sant’Elia ha dato ufficialmente il via alle attività della Cagliari Football Academy, stagione sportiva 2016-17. Il progetto, rivolto ai ragazzi dai 6 ai 12 anni, ha un’importante valenza sportiva e sociale.

Il Cagliari, con il sostegno di Saras, vuole da un lato contribuire allo sviluppo delle società affiliate grazie alla condivisione di programmi di allenamento e formazione e alle costanti occasioni di confronto; dall’altro si punta alla crescita dei piccoli atleti per i quali lo sport deve rappresentare, prima di tutto, un’importante "palestra di vita”.

Si è svolta ad Alghero la presentazione della stagione 2016/2017 del Centro di Formazione Cagliari Calcio.

Presenti, in rappresentanza della società rossoblù, il responsabile del Progetto Cagliari Football Academy, Oscar Erriu, il mister degli Under 17 David Suazo, lo psicologo del Club, Fabio Zarra. Nel loro intervento davanti ai ragazzi e ai numerosi genitori presenti, Erriu e Suazo hanno evidenziato il ruolo strategico che il Centro di Formazione ha all'interno del progetto tecnico e formativo promosso dal Cagliari Calcio. Fabio Zarra, psicologo dello sport e responsabile inoltre della foresteria del Cagliari Calcio, ha ricordato l'importanza del divertimento nel processo di crescita dei giovani calciatori.

A fare gli onori di casa il sindaco di Alghero, Mario Bruno, e l'assessore allo Sport Antonello Usai che, sottolineando l'importanza della collaborazione con il Cagliari Calcio per la città, hanno ufficializzato il via dei lavori per l'adeguamento del campo "Pino Cuccureddu".

La serata è proseguita con la presentazione di tutti i gruppi squadra del Centro di Formazione di Alghero fra cui il gruppo dei Giovanissimi Regionali 2003 che parteciperanno come Cagliari Calcio al campionato di categoria.

Nel pre-gara di Cagliari-Salernitana il capitano rossoblù Daniele Dessena e il Presidente Sarlux Francesco Marini hanno premiato le due squadre vincitrici del Torneo Saras Football Academy, giocato domenica scorsa nel centro sportivo di Asseminello, riservato alle squadre affiliate alla Cagliari Football Academy. Annunciate dallo speaker, le squadre Pulcini dell’Accademia Ogliastra e della Kosmoto Monastir hanno fatto il loro ingresso in campo, ricevendo due targhe ricordo dalle mani di capitan Dessena e del Presidente Sarlux (Gruppo Saras) Marini. Visibilmente emozionati i baby calciatori - circa tenta bambini dagli 8 ai 10 anni, accompagnati da istruttori e dirigenti - hanno salutato il pubblico per poi riaccomodarsi in Tribuna da dove hanno potuto assistere al match, ospiti del Club.

Ventiquattro squadre da ogni parte della Sardegna, quattrocento piccoli calciatori in erba con a seguito famiglie e tifosi, in tutto quasi mille persone. Sono i numeri del Torneo Saras Football Academy, organizzato dal Cagliari Calcio per le sue affiliate, andato in scena oggi ad Asseminello. Una giornata di sport e di festa iniziata sin dal mattino con le gare di qualificazione alla fase finale. I campi del Centro sportivo hanno ospitato in tutto quaranta partite di calcio a 7, giocate dai baby calciatori della categoria Pulcini (8-10 anni). Non è mancato un po’ di sano spirito agonistico, ma il tutto si è svolto all’insegna del fair play e del gioco: visibilmente emozionati, i bambini hanno potuto calcare i campi dove abitualmente si allenano la Prima squadra e il Settore giovanile. Poi hanno affollato l’area svago della Club House socializzando tra di loro. Dal Nuorese all’Ogliastra, dal Nord Sardegna al Sulcis Iglesiente: la Cagliari Football Academy unisce tutta l’Isola. Alla fine del Torneo non ci sono sconfitti: la finale tra Accademia Ogliastra e Kosmoto Monastir finisce ex aequo. 

In occasione del Torneo sono intervenuti alcuni dei massimi dirigenti del sodalizio rossoblù e del main sponsor della Cagliari Football Academy, l’azienda Saras.

A fare gli onori di casa il Presidente Tommaso Giulini: “Una giornata bellissima con quattrocento bambini da tutta la Sardegna, il nostro futuro.  È davvero la degna conclusione di un weekend straordinario: venerdì abbiamo festeggiato la promozione in Serie A, ieri la Primavera si è qualificata ai playoff e questa mattina i nostri U15 Nazionali hanno vinto 2-1 la gara di andata delle finali playoff. Siamo davvero soddisfatti: non resta che provare a vincere il campionato”.

E quindi intervenuto il Presidente Sarlux, Francesco Marini: “Siamo al fianco del Cagliari Calcio per la crescita e la valorizzazione dei giovani sardi. La Cagliari Football Academy è una bellissima realtà che avvicina i ragazzi allo sport, anche quest’anno il Torneo riservato alle affiliate è stato un successo”.

Il Direttore Commerciale e Marketing, Mario Passetti:  “La giornata di oggi suggella uno degli obiettivi del nostro Settore giovanile: costruire una Football Academy con tante affiliate, a oggi 34, alcune delle quali anche nel Centro-Nord Italia. Puntiamo a insegnare non solo il calcio, ma anche i valori positivi dello sport: tutto questo anche grazie a un partner come Saras”.

Per il Responsabile del Settore giovanile rossoblù, Mario Beretta: “Il torneo della Cagliari Football Academy è una festa nella festa: che piacere ricevere oggi l’affetto di ventiquattro nostre società affiliate, festeggiare assieme un weekend ricco di soddisfazioni per il Club”.

Oscar Erriu, Responsabile della Cagliari Football Academy: “Un progetto partito un anno e mezzo fa, la risposta delle società è stata fantastica: abbiamo ricevuto moltissime richieste di affiliazione, quest’anno abbiamo incrementato il numero delle società affiliando anche 6 club del Nord Sardegna”.

La Cagliari Football Academy punta a  promuove la corretta crescita psico-fisica dei ragazzi, insegna la gestione dei rapporti – talvolta conflittuali - tra atleti, genitori, tecnici e dirigenti. Per questo si avvale della collaborazione di professionisti come la psicologa della Saras, Luisa Pittau: “Nei nostri interventi ricordiamo quanto è importante lo sport come palestra di vita: la sconfitta fa parte del gioco. Mai abbattersi e subito pronti per la prossima sfida”.

31 società affiliate, di cui 3 nella penisola, 2 Centri di Formazione (ad Alghero e a Mazzo di Rho, e un altro di prossima apertura in Gallura), 2000 bambini coinvolti. Numeri importanti per la Football Academy rossoblù, ottenuti in quasi due anni di lavoro in stretta collaborazione con Saras, main sponsor del progetto. Una rete estesa di sodalizi, che hanno usufruito di costanti contatti e incontri con i tecnici del club rossoblù. Esemplificativa la figura del tutor, messo a disposizione dal Cagliari, per favorire il percorso di crescita dei ragazzi. Il tradizionale workshop di fine anno è servito per parlare delle tematiche relative al progetto.

Primo a prendere la parola il Responsabile dell’Attività di Base rossoblù e della Cagliari Football Academy, Oscar Erriu: “Il Presidente Giulini crede fortemente in questa iniziativa, c’è stato un investimento importante e il coinvolgimento di uno staff di professionisti: tecnici, psicologi, dirigenti, preparatori motori. Il Cagliari punta a far crescere il calcio giovanile in Sardegna, migliorando l’organizzazione delle società affiliate”.

Luisa Pittau, psicologa della Saras, ha posto in rilievo l’importanza dell’autostima nella crescita e nello sviluppo armonico di un ragazzo. “Bisogna agire con tanta amore ed attenzione verso bambini che stanno costruendo i propri schemi mentali. Occorre mettere delle regole, ma anche saperli ascoltare, sostenerli, incoraggiarli e dare il buon esempio. La Saras è il primo sponsor della Football Academy, crede molto in questo progetto che sposa la valenza sportiva e sociale. Lo sport è una palestra di vita”.

Marco Caligaris, preparatore atletico della Primavera rossoblù, e Giuseppe Allegra, preparatore atletico dell’Attività di base, hanno parlato dello sviluppo delle capacità coordinative del piccolo calciatore in erba, legate al rispetto delle fasi sensibili dell’accrescimento e dell’apprendimento. “Adattarsi alle situazioni equivale a migliorarsi. Il Cagliari dispone di una banca dati delle caratteristiche fisiche, psicologiche e tecniche dei giocatori: man mano che si andrà avanti, avremo dei dati statistici sempre più rilevanti”.

Matteo Stagno, Segretario generale sportivo del Club, ha sottolineato quanto l’aspetto organizzativo sia rilevante al pari di quello sportivo all’interno di una Società professionistica: stipula dei contratti di acquisto e cessione dei calciatori, organizzazione logistica delle trasferte, attenzione alla situazione disciplinare degli elementi della rosa. “Crediamo di influire un minimo sui risultati della squadra. Forse non è un caso che le Società meglio organizzate sono quelle che vincono”.

Saluti finali affidati a David Suazo, nella stagione appena conclusasi alla guida dell’U15 (sarà ora l'allenatore degli U17), testimonial della Cagliari Football Academy: “La cosa più bella è credere in questo progetto. Ai tecnici dell’attività di base spetta la parte più difficile del lavoro: noi ad un livello più alto arriviamo, per così dire, a rifinire il prodotto”. “L’U15 ha disputato un’ottima stagione ed è merito di tutti, a partire dal direttore Beretta, che ha predisposto una serie di regole per i giocatori: a partire dall’obbligo di frequentare la scuola. Si è creato un senso di appartenenza alla squadra, con ragazzi provenienti da tutta la Sardegna, che uscivano per la prima volta fuori di casa. I buoni risultati della Primavera hanno fatto da volano, forse anche inconsciamente. Il mio invito è crederci sino in fondo: non tutti diventeranno calciatori professionisti, ma tutti avranno il bel ricordo di averci provato”.

Sono arrivati da ogni parte della Sardegna per tifare rossoblù. In occasione della gara contro la Virtus Entella il Settore Distinti dello stadio S.Elia è stato occupato dalle società affiliate alla Cagliari Football Academy: un'allegra e colorata invasione di oltre millecento supporter tra baby calciatori e accompagnatori. E che gioia al gol partita di Farias! La Cagliari Football Academy 2015-2016 abbraccia 31 società in Sardegna e 3 nella Penisola, oltre ai due Centri di formazione di Alghero e Milano. Partner del progetto l'azienda Saras.

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Al Sant’Elia giornata dedicata alle società della Cagliari Football Academy. In occasione della gara casalinga contro il Como, bambini e accompagnatori delle affiliate hanno gremito il Settore Distinti, supportando la squadra  con cori e incitamenti rivolti ai propri beniamini. Nell’intervallo tra primo e secondo tempo, una rappresentanza di piccoli calciatori delle affiliate ha vissuto l’emozione di sfilare a bordo campo, accolta dagli applausi di tutto lo stadio. La partecipazione alla giornata Academy da parte delle affiliate è stata particolarmente positiva: 1.300 presenze, oltre le attese. Una grande dimostrazione di affetto: per questo Cagliari Calcio e Saras, main sponsor Academy, hanno voluto ringraziare pubblicamente le affiliate con un video trasmesso sul maxi schermo dello stadio.

Una bella giornata di festa e di sport ad Alghero per l'inaugurazione del Centro di Formazione del Cagliari Calcio, il primo in Sardegna dopo quello di Mazzo di Rho, vicino a Milano.

Tutti in campo sin dalle 10.30 del mattino per un torneo di esibizione. Circa 300 i baby calciatori coinvolti, dai 6 ai 12 anni, per le categorie Piccoli Amici, Pulcini, Esordienti. Hanno partecipato le squadre del Centro di Formazione, il gruppo squadra del 2004 Cagliari Calcio e le affiliate alla Cagliari Football Academy del Centro Nord Sardegna. Grande impegno da parte dei calciatori in erba, come è giusto che sia, ma niente classifiche o vincitori: era soprattutto un occasione di confronto, crescita e divertimento.

In rappresentanza del Cagliari Calcio sono intervenuti il presidente Tommaso Giulini, il Responsabile del Settore giovanile Mario Beretta, e Responsabile dell'Attività di Base Oscar Erriu. Ha fatto gli onori di casa il sindaco di Alghero Mario Bruno.

Il presidente Giulini, festeggiatissimo dai bambini e dai tifosi rossoblù presenti, ha affermato: “Il Cagliari vuole trasmettere ai giovani i valori dello sport: il lavoro, il sacrificio portano sempre a dei risultati importanti. Vogliamo far crescere grandi uomini prima che bravi giocatori ed è per questo che sotto la guida di Mario Beretta i nostri ragazzi imparano il rispetto delle regole e  far bene anche nello studio”

Mario Beretta ha rimarcato una volta di più l'importanza per i ragazzi di tenere i piedi ben piantati per terra: "Secondo le statistiche solo un giocatore su 30.000 arriva al calcio professionistico. Dati che illustrano bene le difficoltà di farcela. Quindi se esce fuori qualche buon giocatore va bene, ma per noi quello che conta è riuscire a fare crescere delle brave persone".

A conclusione della manifestazione i piccoli giocatori hanno sfilato per il campo e hanno ricevuto i ringraziamenti di Oscar Erriu, che a nome del Cagliari Calcio ha omaggiato le Società partecipanti con dei ricordi della giornata.

Il Presidente Tommaso Giulini ha inaugurato a Mazzo di Rho il primo Centro di Formazione Cagliari Calcio nella Penisola:  “Per il Cagliari questo è l’anno zero, abbiamo allestito una rosa altamente competitiva per risalire subito  in Serie A”-  ha detto il numero 1 rossoblù.  “La squadra è ricca di giovani di talento a testimoniare la nostra volontà di costruire il Cagliari dalle fondamenta, pensando al futuro. Puntiamo alla valorizzazione del nostro vivaio, i Centri di Formazione e le affiliate alla Football Academy sono tasselli importanti di questo progetto”.

Giulini ha premiato i piccoli calciatori che hanno partecipato al Torneo inaugurale del Centro. Una giornata di festa - a cui hanno presenziato per il Cagliari il Responsabile del Settore Giovanile Mario Beretta, il Responsabile dell’Attività di Base e Progetto Academy, Oscar Erriu e l’allenatore della Primavera rossoblù, Max Canzi - caratterizzata dalla presenza di tanti emigrati sardi in Lombardia, felici di poter abbracciare la loro società del cuore alle porte di Milano.

“Il Centro di Formazione ha una fondamentale valenza tecnica” – ha detto Mario Beretta, premiato dai dirigenti dell’Ac Mazzo. “Qui il Cagliari esporta le sue metodologie di allenamento, monitora grazie ai lavori dei suoi tecnici la crescita dei piccoli atleti".  "Grazie al Centro di Formazione di Mazzo il Cagliari potenzia la sua rete di scouting. Inoltre il Club si avvicina ai suoi tanti tifosi presenti in Lombardia e nel Nord Italia", ha aggiunto Oscar Erriu.

Si terrà a breve l'inaugurazione del Centro di Formazione Cagliari Calcio di Alghero. 

Ultimo atto della stagione per la Cagliari Football Academy. Le società affiliate hanno partecipato a un workshop di chiusura delle attività 2014-2015: un’importante occasione di formazione  e aggiornamento grazie al contributo di tecnici, dirigenti e collaboratori del Cagliari Calcio, intervenuti in qualità di relatori all’Auditorium Tiscali di Sa Illetta.

L’allenatore Mario Beretta , che dal primo luglio sarà chiamato a dirigere il Settore Giovanile del Cagliari, ha illustrato la sua idea di Settore Giovanile, dando ai presenti  qualche anticipazione su come sarà strutturato quello rossoblù.

Gli interventi dei tecnici Oscar Erriu e Sergio Fadda hanno fornito informazioni e suggerimenti per impostare il lavoro nelle Scuole Calcio: l’Attività di Base (dai 5 ai 12 anni) è la fase più delicato per la corretta formazione del giovane calciatore.

Lo psicologo dello Sport, Fabio Zarra, che quest’anno ha lavorato con le giovanili rossoblù e nel progetto Academy, ha parlato delle dinamiche e dei conflitti che si possono instaurare all’interno di uno spogliatoio.

Infine Mario Passetti, Direttore commerciale e marketing Cagliari Calcio, ha ripercorso le tappe della Football Academy, riportando la soddisfazione della Società per quanto fatto in questi mesi grazie anche alla partecipazione e all’entusiasmo delle affiliate. Passetti ha dato quindi appuntamento al settembre prossimo per una nuova stagione della Cagliari Football Academy.

Che emozioni per i ragazzi dell’Academy: quattrocento piccoli calciatori, tutti di età compresa tra i 10 e 12 anni, hanno avuto prima la possibilità di calcare i campi di Asseminello e poi giocare le finali del Torneo Saras Football Academy allo stadio Sant’Elia.

Domenica 10 maggio ventidue società da tutta la Sardegna si sono ritrovate al Centro sportivo di Assemini.

In programma un denso calendario di gare – oltre cento – con le squadre della categoria Esordienti impegnate al mattino nei gironi di qualificazione e al pomeriggio nella fase a scontri diretti. Stimolare la crescita attraverso il confronto è infatti uno degli obiettivi primari della Cagliari Football Academy.

È stata una giornata indimenticabile per i ragazzi delle società affiliate, trascorsa all’insegna del divertimento, vivendo il sogno di giocare proprio dove si allenano i calciatori professionisti della Prima Squadra del Cagliari e le promesse del Settore Giovanile.Alla fine foto ricordo a bordo piscina, premi per tutti e appuntamento al S.Elia.

Sabato 23 maggio lo stadio di Cagliari ha infatti fatto da cornice alle finali del Torneo. Un susseguirsi unico di emozioni per i baby calciatori della Football Academy. Le squadre sono state accompagnate all’interno dello spogliatoi, facendo il loro ingresso in campo dal sottopassaggio. In quel momento lo speaker annunciava le formazioni, salutate dal pubblico in Tribuna Centrale. Una festa in campo e sugli spalti con i tifosi sempre pronti a esultare per ogni gol, applaudire il bel gesto tecnico. Semifinali e finali sono state intervallate da un triangolare di esibizione giocato da una selezione di piccoli calciatori in rappresentanza delle 18 società non qualificatesi alla fase finale: un modo per permettere a un numero più alto possibile di ragazzi di prendere parte alla manifestazione.

La competizione non è di certo mancata, ma al termine delle gare l’autentico spirito dell’iniziativa era tutto negli occhi ricolmi di gioia dei ragazzi: non vinti o vincitori, ma protagonisti di una giornata da raccontare.

8 dicembre 2014, ore 15. La sala del Palazzo Congressi è gremita: il Cagliari ha invitato le massime autorità del Calcio regionale, in platea ci sono i rappresentanti di decine e decine società dilettantesche sarde.

Il Presidente rossoblù Tommaso Giulini, affiancato dalle più alte cariche sociali, prende la parola e apre ufficialmente i lavori delnconvegno: “Oggi sono particolarmente orgoglioso e soddisfatto. Celebriamo la nascita di un’iniziativa a cui tengo davvero tantissimo, che porterà dei benefici sia al nostro settore giovanile che al calcio in Sardegna, inglobando le società in una rete di affiliazione al Cagliari”.

E’ l’inizio della Football Academy, un progetto senza precedenti nella storia del Club.

L’entusiasmo di quella giornata prosegue intatto nelle visite alle società affiliate, organizzate dal Cagliari per approfondire la conoscenza di istruttori e dirigenti delle Scuole Calcio locali, che vengono coinvolti prontamente nello sviluppo dell’iniziativa.  Lo staff di tecnici ed educatori della Football Academy fa il pieno di affetto girando l’Isola in lungo e in largo: dal Sulcis all’Ogliastra, dal Campidano al Nuorese. E poi Trexenta, Cagliaritano sino al Nord Sardegna. Ovunque è una festa. Ogni società ha una sua storia da raccontare, i suoi personaggi, le sue peculiarità. C’è un filo conduttore che le unisce tutte: l’amore per il Cagliari, la passione per il calcio, la voglia di crescere e migliorare valorizzando i proprio giovani.

E’ proprio questo uno degli scopi primari della Football Academy: il Cagliari mette a disposizione delle proprie affiliate il suo patrimonio di conoscenze tecniche, formando gli istruttori e i loro collaboratori, figure essenziali per  la corretta crescita dei ragazzi. Seguiti attentamente sin dalla più tenera età già nella propria società d’appartenenza, i giovani calciatori potranno affinare da subito il proprio talento, andando negli anni a innalzare il livello del calcio in Sardegna. Con l’augurio che poi, qualcuno di loro, possa un giorno coronare il sogno di vestire la maglia rossoblù.

Investire sulla formazione dunque, ma anche stimolare il confronto. Per questo il Cagliari promuove amichevoli  e tornei che coinvolgono le squadre giovanili delle sue affiliate. Primo appuntamento: il Torneo Football Academy.